Attività con i bambini: le treccioline con la stoffa

Quante volte ci si chiede come intrattenere i bambini in casa, durante lunghe giornate di pioggia o invernali. Spesso, si può optare per attività più lente, ma utili per lavorare su alcune preziose capacità per il bambino che cresce. Tra queste, c’è sicuramente la manualità fine e la capacità di coordinare occhio e mano. Per sviluppare nel bambino la manualità ci sono numerose attività che coinvolgono il coordinamento occhio-mano per maturare capacità di movimenti manuali sempre più precisi. Le attività coinvolgono anche l’attenzione e la concentrazione per ciò che si sta facendo. Una di queste prevede l’utilizzo di vecchi tessuti macchiati, per i quali il riciclo è la migliore alternativa.

Occorrente:

tovaglie o lenzuola vecchie

forbici

Come procedere:

Ritagliare alcune strisce di tessuto di tre centimetri di larghezza a partire dalle tovaglie o dal tessuto da riciclare scelto. Prenderne tre e annodarle insieme ad una estremità: se si è pratici, si possono anche cucire insieme. Arrotolare quindi ogni strisca su sè stessa così da renderla più resistente e semplice da intrecciare. Iniziare a intrecciare le tre strisce nella classica treccia e far proseguire il bambino fino alla fine delle strisce. Continuare con le altre strisce nello stesso modo e, una volta intrecciate unirle tra loro per creare serpenti, laghetti azzurri, corde per gli eroi, guinzagli per amici draghi tra fantasia e manualità fine da allenare.