L’autonomia, conquista essenziale per la felicità

Alcune persone tengono particolarmente a senetirsi autonome, altre solo a mostrarsi autonome. Ma a nessuno fa piacere apparire come non autonomo, non indipendente. Possiamo ipotizzare che probabilmente anche per i bambini non sarà molto diverso. Riflettiamoci perchè da adulti potremmo tendere a fare al posto loro quando vediamo che non riescono, e ai bambini fa lo stesso effetto spiacevole che farebbe a noi se qualcuno ci togliesse di mano qualcosa che non riusciamo ad utilizzare. Certo, ognuno è diverso: alcuni hanno più voglia di sentirsi e mostrarsi autonomi, mentre altri ci tengono meno.

Ma lo sviluppo dell’autonomia è sempre un elemento fondamentale per la struttura del carattere della persona; se vogliamo che i nostri figli si sentano autonomi, forse per prima cosa dovremmo definire che cosa è per noi l’autonomia, e quindi il grado di autonomia che vorremmo vedere da loro.

Vogliamo che siano in grado di riconoscere la strada per la scuola? Vogliamo che dopo pranzo prendano il diario, i libri e comincino a studiare da soli, senza che glielo ricordiamo? O addirittura che li facciano da soli, in, appunto, autonomia. O per noi l’autonomia è alzarsi da tavola e andare a prendersi un bicchiere o una forchetta quando ne hanno bisogno?

Definiamo bene cosa per noi vuol dire “essere autonomi” e lavoriamo per questo, ma è importante che si sentano almeno un pò autonomi. Definiamo quanto autonomi vorremmo che fossero e su quali argomenti, e lavoriamo per questo.

Ricordiamo che non saranno autonomi senza il nostro aiuto, o lo saranno poco. Dobbiamo lavorare in maniera strutturata per questo.