L’importanza dell’errore (se si è aperti a imparare)
Quando sbagliamo, non è mai un momento piacevole. Capire di aver fatto un errore porta con sé emozioni negative: rabbia, frustrazione, sensazione di aver perso tempo, fastidio, tristezza. E questi sono solo alcuni dei possibili stati d’animo che possiamo sperimentare.
L’errore ha però un altro aspetto che lo può rendere un’occasione preziosa: l’errore infatti può insegnare, se siamo aperti ad imparare.
Che cos’è un errore e come ci fa sentire
Un errore ha origine da una valutazione sbagliata della situazione che ci troviamo ad affrontare: pensiamo di comportarci nel modo giusto, ma sbagliamo. Possiamo sbagliare perché siamo poco esperti o perché non siamo capaci a fare qualcosa. Oppure perché la nostra percezione sbaglia. Non solo: possiamo sbagliare perché abbiamo fretta di raggiungere l’obiettivo e non ci fermiamo a riflettere. O perché abbiamo paura e ci manca il coraggio di guardare realmente le cose come stanno. Quando sbagliamo, il corpo può reagire in modo diverso: il battito del cuore può diventare più veloce, possiamo arrossire in viso e iniziare a sudare. Potremmo avere voglia di piangere o potremmo provare una forte rabbia, perché proviamo imbarazzo e vergogna, ci sentiamo incapaci e in colpa per aver fallito. In più, possiamo sentire di aver perso tempo e aver fatto tanta fatica per niente.
Come l’errore può farci imparare
Se sbagliare non è mai una bella esperienza, può trasformarsi in un’occasione di crescita. Tutto dipende dalla nostra reazione di fronte all’errore. Quando sbagliamo possiamo agitarci, essere imbarazzati e non sentirci capaci: la tentazione di non ammettere di aver sbagliato è alta. Fare finta di nulla e iniziare a pensare ad altro, o dare la colpa a motivi esterni può farci sentire sollevati nell’immediato, ma non ci permette di capire.
Un errore può insegnarci, se noi siamo aperti ad imparare. Noi trasformiamo l’errore in un’occasione di crescita quando alleniamo la consapevolezza. Anche se farlo può essere difficile, il primo passo è ammettere con coraggio di aver sbagliato: in questo modo, ci alleniamo a capire perché ci siamo comportati in un certo modo, cosa volevamo ottenere e come possiamo migliorare il nostro comportamento, per non sbagliare la prossima volta. Possiamo prenderci del tempo per riflettere su quello che è successo. In un luogo dove siamo calmi, abbiamo tempo e tranquillità, ripensiamo all’accaduto e accettiamo di aver fatto un errore. Pensiamo a come ci siamo comportati e cerchiamo di capire perché abbiamo agito in questo modo: che cosa ci ha fatto sbagliare?
Chiediamoci poi quali sono le conseguenze dell’errore verso di noi e verso le persone coinvolte: questo pensiero è importante non perché ci fa sentire in colpa, ma perché può aiutarci ad affrontare in tempo le conseguenze che il nostro sbaglio può portare con sé. Infine, rispondiamo alla domanda più importante di tutte: come possiamo migliorare il nostro comportamento la prossima volta, e non rifare lo stesso sbaglio?
A volta, alla prossima occasione, ci ritroviamo a sbagliare ancora, e questo può aumentare la frustrazione, ma significava soltanto che avevamo bisogno du sbagliare ancora, per imparare. Se sareni sempre più coscienti e attenti, arriverà il giorno in cui non faremo più lo stesso errore, e tutte le volte precedenti, saranno state il nostro bagaglio di esperienza per arrivare a non sbagliare più, e saranno state qualcosa in più di un errore e ciò che ne consegue, saremo riusciti a trasformarle anche in qualcosa di utile!
