La prima persona con cui dobbiamo essere sinceri siamo noi
Davanti ad un ostacolo, ad un’attività impegnativa, ad un errore. Ma anche davanti ad un successo, a qualcosa che abbiamo fatto veramente bene, dobbiamo essere sinceri almeno con noi stessi.
Alcuni di noi, poi una volta essersi detti la verità, preferiranno edulcorarla un pò, nell’espressione di questa verità, con gli altri. Se abbiamo rigato la macchina parcheggiando, magari preferiremo dire che il muretto era proprio troppo vicino. Che la macchina è troppo bassa ed era difficile vedere il muretto.
E magari è anche vero. Ma se dentro di noi sappiamo che avremmo potuto vedere quel muretto, ma non l’abbiamo fatto perchè eravamo distratti da un pensiero, almeno con noi stessi, dovremmo essere sinceri. Anche perchè, in questo modo, se conosciamo il vero motivo di questa rigatina alla nostra macchina, allora la prossima volta potremo fare qualcosa, tipo evitare di distrarci mentre parcheggiamo. E ci sentiremo molto meglio ogni volta che saremo riusciti a superare un nostro limite, quello di distrarci mentre parcheggiamo o in qualsiasi altra situazione nella quale tendiamo a distrarci.
Se capiamo qualcosa che abbiamo aggiustato, di noi stessi, magari tenderemo ad aiutare i nostri figli a fare lo stesso: se vediamo che hanno un errore simile, essendoci appena passati dentro, avendo capito il motivo dell’errore, possiamo aiutarli in una situazione simile, a dare i giusti consigli e a essere più comprensivi e calmi perchè conosciamo bene cosa li ha portati a sbagliare e com’è facile sbagliarsi.
Ma se avremo capito anche un pò come migliorare, come non commettere lo stesso errore, potremo anche guidarli in questo, e anche loro sentiranno di aver capito come fare a non sbagliare, e si sentiranno più grandi, perchè saranno effettivamente cresciuti.
