L’autocorrezione, un’attività per imparare ad affrontare l’errore

Nelle sessioni di homeschooling, è particolarmente importante imparare a comunicare gli errori. Tutti sappiamo quanto sia facile commettere un piccolo errore quando si impara. Ma per rendere utilequel momento dobbiamo imparare a comunicare nel modo giusto.

Ma se riuscissimo anche a mettere il bambino nelle condizioni di capire un errore e correggerlo?

Quando scrive male una parola, sbaglia un conto o non rappresenta correttamente un elemento in un disegno. Va bene comunicarlo, ma esiste un’altra tecnica e cioè quella di portare il bambino a ripercorrere il ragionamento che lo ha portato a commettere l’errore, affinchè sia lui ad accorgersi di aver sbagliato. Dove e come.

Possiamo quindi insegnare la capacità di autovalutazione, che potrà applicare anche le volte successive.

Il problema del rapporto fra chi educa e chi viene educato, è che la persona sottoposta ad educazione, finisce per vedere l’altra persona come “competente”, e se stessa come “non competente”. Perchè effettivamente, sugli argomenti di studio, le due persone hanno differenti competenze, ma impostare il rapporto in questo modo, non è utile a nessuno.

Quindi dare al bambino gli strumenti per autovalutare ciò che ha realizzato, significa permettergli di confrontarsi meno con un adulto che “corregge” e acquisire la capacità di analizzare e risolvere.