Risorse di studio per homeschoolers

Una delle domande che chi intraprende il percorso dell’homeschooling può chiedersi è: <<come studiare?>> Scegliere di fare istruzione parentale non è un percorso unico, non è uguale per tutti. Ogni famiglia trova il proprio sistema in una strada fatta per essere cucita addosso alle singole esigenze, e che funziona quando è tarata sulle peculiarità degli attori in gioco. Ciò è molto valido anche per le risorse di studio, e di supporti per accompagnare l’apprendimento.

Istruzione parentale, think out of the box

Quando si inizia un percorso di istruzione parentale, presto si scopre di non poter applicare le stesse abitudini apprese in anni di esperienza a scuola. Istruire un bambino a casa non equivale a organizzare le ore in una classe con orari rigidamente scanditi. Si può, soprattutto all’inizio, decidere di seguire un orario prestabilito, per semplificare l’organizzazione, ma nell’homeschooling si può pensare fuori dagli schemi.

Homeschooling significa apprendere da tutto ciò che il mondo offre, sfruttando la grande flessibilità di orari e luoghi, che studiare a casa permette di godere. Per alcune attività, l’apprendimento seduto alla scrivania può essere ancora la soluzione migliore, per altre può essere utile affiancare esperienze pratiche, durante le quali vivere e sperimentare ciò che si è studiato. Tante sono le risorse di studio che chi sceglie l’istruzione parentale può utilizzare per apprendere, scopriamone alcune.

I libri di testo

Partiamo da un presupposto: per alcune persone i libri di testo non sono necessari, per altre sono fondamentali. Ma sicuramente possono aiutare a semplificare l’organizzazione del lavoro e fornire buone basi per accompagnare lungo uno studio progressivo di materie quali matematica e grammatica. Il bello dell’homeschooling è la grande libertà di scelta: chi non ama i classici sussidiari scolastici, può cercare tra le collezioni vintage dei libri di testo datati e in grado di fornire un approccio differente alla materia. O ancora, largo alle enciclopedie tematiche, ai magazine di divulgazione scientifica, ai settimanali, ai libri dedicati a specifici argomenti, ai libri delle vacanze che sono sempre un’ottimo strumento per organizzare le informazioni apprese durante l’anno, e avviare un ripasso completo. Ma soprattutto, c’è tutto il tempo per seguire anche più di un libro su un argomento.

Chi è ancora più creativo può realizzare autonomamente il suo personale libro di testo, attraverso ricerche di approfondimento, scrittura di regole ed esercizi rilegate alla fine dell’anno in un ampio quadernone ad anelli. Divertente, no?

La biblioteca

Non sono i classici libri di testo, ma sempre di libri si tratta. La biblioteca è una vera miniera di informazioni da scoprire, sempre aperta e alla portata di tutti. Da frequentare abitualmente, fornisce ottimo materiale di narrativa per approfondire storie, tipologie testuali, argomenti, così come saggistica per ragazzi per chi ama apprendere attraverso la lettura. Da non dimenicare la mediateca, ricca di giornalini, quotidiani e riviste, recenti e più antiche, perfette da sfogliare per ricerche e temi da scrivere.

Internet e i video 

I libri sono importanti, ma internet è ormai da considerare una vera miniera di informazioni. Tanti sono i canali dove si possono trovare valide fonti di divulgazione, dalle piattaforme streaming sulle quali scegliere bei documentari di divulgazione ai siti quali youtube dove trovare tanti video di storia, geografia, ma anche matematica, fisica, inglese creati da divulgatori e insegnanti, ricchi di spiegazioni chiare e divertenti. Alle letture più classiche, si possono poi affiancare film d’animazione, con spunti inerenti al programma che si sta affrontando per un apprendimento a 360 gradi.

Piattaforme con madrelingua

Grazie a internet, l’apprendimento delle lingue straniere non è mai stato così semplice. Tante sono le piattaforme dedicate alla didattica online nelle quali insegnanti madrelingua mettono a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità per accompagnare bambini di ogni età nell’apprendimento giocoso e divertente di una seconda lingua. Inglese, tedesco, francese, spagnolo, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se poi si vuole far immergere completamente un bambino nella cultura straniera, perché non pensare ad ospitare una ragazza alla pari madrelingua, che può dare una mano in casa e al contempo aiutare i bambini a parlare sempre più fluentemente. Se non è possibile ospitare una ragazza alla pari, c’è sempre l’eterno “amico di penna”: uno scambio epistolare, cartaceo o digitale, con bambini della stessa età di Paesi stranieri non può che favorire un apprendimento della lingua divertente e fluido.

Questi sono solo alcune delle risorse utili per studiare che gli homeschoolers possono scegliere di usare ogni giorno e trasformare l’apprendimento in un gioco di scoperta continuo!